IL PERCORSO

La partenza avverrà da Casera Casavento dove sarà allestito il primo campo base. Da Pian de Cea si percorre Le Grave da Giere fuori sentiero fino a Casera Podestine. Qui si prende il sentiero 376 che sale a Forcella delle Pregoane e poi verso la Valle di Senons al Rifugio Pussa. Da qui per sentiero 364 si sale a Forcella Lareseit dove per il sentiero 373a e poi 373 si raggiunge Cima Camosci, Cima delle Sarodine fino al Passo di Suola. Per sentiero 363 si raggiunge il Rifugio Flaiban Pacherini e successivamente per sentiero 362 si scende lungo la Val di Suola in direzione dell’abitato di Forni di Sopra. Giunti in paese lo si attraversa e dal centro si prende il sentiero 209 che porta a Casera Tragonia da qui si prende la strada forestale sentiero 211 fino a Casera Tartoi da dove sempre per sentiero 211 ci si dirige verso Casera Varmost. Una volta giunti alla casera si imbocca il sentiero 207 che porta a Casera Lavazeit si prosegue su medesimo sentiero fino ad un tratto in mezzo al bosco che seguendo la traccia scende in direzione della Strada Statale Carnica fino il località Chiandarens. Da qui per sentiero 346 si sale al campo base nei pressi del Rifugio Giaf.

parallax background

DUT TAPPA 1

Visualizza la mappa

Dal campo base presso il Rifugio Giaf si imbocca il sentiero 341 che porta al Passo della Mauria da dove si percorre la strada forestale Curte de Mauria che scende lungo la Valle della Mauria fino al ristorante La Pineta. Da qui si risale la Val Cridola per sentiero 326, poi per sentiero 340 e 344 si sale alla Tacca del Cridola per ridiscendere verso la Forcella Scodavacca. Dalla forcella si segue dapprima il sentiero 346 e poi il sentiero 354 o “Anello di Bianchi” per poi prendere il sentiero 361 verso Forcella Urtisiel. Rimanendo sul 361 si raggiunge Casera Val Binon da dove si prosegue lungo il 369 “Truoi dai Sclops” passando per il Campuros, Forcella Val di Brica, Forcella dell’Inferno, Forcella Fantulina alta, Passo del Mus e da qui lungo il sentiero 362 si scende lungo la Val di Guerra e poi per la Val Postegae fino al bivio con sentiero 361. Giunti al bivio si imbocca il sentiero 361 che sale fino alla Caseruta dei Pecoli dove si imbocca il sentiero 359 che risale al Val Monfalconi di Forni fino al Bivacco Marchi Granzotto. Dal bivacco si prende il sentireo 342 fino alla Forcella Monfalcon di Forni per poi scendere lungo il Cadin d’Arade fino al bivio con il sentiero 353. Il sentiero 353 sale alla Forcella Montanaia al cospetto del Campanile di Val Montanaia. Seguendo lo stesso sentiero si scende la Val Montanaia fino al Rifugio Pordenone e di conseguenza il secondo campo base in Val Meluzzo.

parallax background

DUT TAPPA 2

Visualizza la mappa

Dal campo base in Val Meluzzo si segue la carrareccia della Val Cimoliana fino a Ponte Compol dove si prende il sentiero 374 che sale a Casera Lodina e poi al cospetto delle Cime Centenere raggiunge Forcella Duranno. Per lo stesso sentiero si scende al Rifugio Maniago. Dal rifugio si prosegue su sentiero 381 in direzione di Casera Bedin da qui si prosegue sullo stesso sentiero fino alla carrareccia che porta al Rifugio Cava Buscada. Dal rifugio si prosegue sempre su sentiero 381 fino al bivio con sentiero 372 che d’ora in avanti ci porterà sulla cima del Monte Borgà e poi fino all’abitato di Casso. Dall’abitato si segue il sentiero 380 “Troi de Sant’Antoni” in direzione della Diga del Vajont. Giunti alla strata provinciale 251 si attraversa in direzione della diga, qui si percorre il coronamento della stessa per poi continuare su strada forestale in direzione località Pineda dove si seguono le indicazioni del sentiero 905 in direzione del Rifugio Casera Ditta. Giunti al rifugio si segue il sentiero 904 e successivamente 901 fino a Casera Feron. Da qui per strada forestale si raggiunge la strada provinciale 251. Raggiunta la strada si prosegue in direzione di Claut e dopo pochi metri si segue il percorso ciclabile che porta all’arrivo nel paese di Claut.

parallax background

DUT TAPPA 3

Visualizza la mappa
BUY NOW